Firenze, 28 Aprile 2015

 

A tutti gli iscritti all’International Institute of Humankind Studies

 

ASSEMBLEA ORDINARIA

 Avviso di convocazione (versione PDF)   


Visto che il giorno 28 Aprile 2015, in prima convocazione, non è stato raggiunto il numero legale, pari ad almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto, deleghe comprese,

    l’Assemblea ordinaria dell’International Institute of Humankind Studies è convocata, a norma dello Statuto (Art. 9 e 10) e del suo Regolamento attuativo (Art. 5), presso i locali dell’Istituto di Antropologia ed Etnologia, Dipartimento di Biologia Evoluzionistica “Leo Pardi”, Università degli Studi di Firenze, Via del Proconsolo 12 - 50122 Firenze, alle

ore 17:00 del giorno 29 Aprile 2015 in seconda convocazione 

con il seguente

ordine del giorno

  

Parte preliminare:

  1. Nomina del Presidente dell’Assemblea; -  Designazione del Segretario e di tre scrutatori da parte del Presidente;

  2. Verifica della regolarità delle deleghe, del diritto di intervento all’assemblea e dei voti validi presenti

 

Parte ordinaria:

  1. Approvazione della relazione del Presidente dell’International Institute of Humankind Studies sulle attività dell’anno 2014, e del programma di attività per l’anno 2015;

  2. Approvazione del bilancio consuntivo dell’anno 2014 e di quello preventivo dell’anno 2015 presentati dal Tesoriere;

  3. Varie ed eventuali.

IL PRESIDENTE I.I.H.S.

Prof. Brunetto Chiarelli

 


DELEGA

Il socio ........................................................................, in forza all’articolo 10 dello Statuto e dell’articolo 5 del Regolamento attuativo dell’International Institute of Humankind Studies, delega .................................................................. a rappresentarlo all’Assemblea Sociale Ordinaria

Data.......................... Firma


Attenzione: possono votare solo gli iscritti in regola con le quote sociali.

Questo foglio deve essere presentato intero agli incaricati della verifica della regolarità delle deleghe.

 

 

 

 

 

 

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Gli Etruschi in un convegno all’Associazione Giovanni Papini 

                                                                                                                                                                                                                                         

Nel pomeriggio di mercoledì 30 marzo 2011, presso la sede dell’Associazione Culturale Giovanni Papini, situata all’interno dell’Hotel Mediterraneo (Firenze), si è svolto con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’UNESCO e dell’ International Institute of Humankind Studies l’incontro “Etruschi. Teoria antropologica delle origini anatoliche e antica via del ferro”.

 

L’appuntamento, presentato dal Presidente dell’Associazione Papini, Luigi Ciampolini, si è svolto all’insegna dell’illustrazione di nuovi scavi e scoperte inerenti alla prestigiosa Civiltà Etrusca, madre del popolo della nostra amata terra di Toscana.

 

All’inizio è stato proiettato il documentario di Massimo Becattini dal titolo “Etruria sconosciuta. Gli Etruschi a Nord dell’Arno. La presenza degli Etruschi nei territori della piana di Firenze, Prato, Pistoia …” mentre, successivamente, l’Ing. Pietro Berna, Vice Presidente dell’Associazione Papini, nel ricordare le finalità di promozione culturale dell’Associazione stessa, ha introdotto i successivi interventi.

 

È stata quindi la volta di Gianfranco Bracci, scrittore di itinerari archeologici, il quale ha descritto le caratteristiche della cosiddetta “Via del ferro”; in seguito, Brunetto Chiarelli, antropologo e Presidente dell’ International Institute of Humankind Studies, ha presentato il volume Dal Bronzo al Ferro: Sulla possibile origine Anatolica degli Etruschi (www.edizionialtravista.com/catalog/bronzo-ferro-p-35.html?osCsid=g83dbja27lu3tuuqp2aurgqil1) tramite l’ausilio di alcune interessanti immagini; Marco Masseti, paleozoologo dell’Università di Firenze, ha concentrato la sua esposizione sul tema degli elementi zoologici e zoomorfici del Vicino Oriente nei corredi artistici della tomba della “Montagnola”, necropoli etrusca di Quinto Fiorentino del VII secolo a.C.; Agostino Vannini, esperto di tecnologie minerarie, ha delineato le tecniche metallurgiche degli Etruschi; Francamaria Raggi, storica, ha illustrato il percorso dei Tirreni dall’Anatolia, precisamente da Poliochni, alla Toscana; infine Davide Biosa, studioso del linguaggio dell’Università di Firenze, ha messo in luce le somiglianze di alcuni termini linguistici della nostra terra con altri dell’area anatolica.

                                                                                                                                                                        

A chiudere l’incontro è stata la Prof.ssa Stringa, Presidente dei Centri UNESCO, la quale, introdotta dal Presidente Ciampolini, ha posto l’accento sull’importanza di tali studi.

 

Luca Lepori

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Preparazione al II Convegno di studi dedicato alla figura di C. Meo Fiorot

 

"Antropologia cognitiva: aspetti biologici, socio-culturali e psicosomatici dell'evoluzione umana

 

Verbale di riunione

Firenze 29/10/2010

 

Si è tenuto a Firenze presso i locali universitari dell’International Institute of Humankind Studies la riunione di lavoro per la preparazione del 2° Convegno di studi di Antropologia Cognitiva dedicato alla figura di C. Meo Fiorot.

COMUNICATO PER GLI INSEGNANTI DI SCIENZE E GEOGRAFIA

L’International Institute of Humankind Studies, riproporrà a breve, sotto l’egida dell’AIS (Idee per il P.O.F.), la seconda edizione di un corso di aggiornamento per gli insegnanti di Scienze delle scuole della provincia di Firenze sul Petrolio ed Energie Alternative condotto dal Dott. Mauro Annese.

GLI ECOMUSEI E I MUSEI LOCALI COME INDICATORI DI EFFICACIA SOCIO-TERRITORIALE

Prospetto di indagine a cura di Brunetto Chiarelli e Luca Mori

La conservazione del patrimonio storico ed etno-antropologico di un popolo, non è esclusivo compito dei musei ufficialmente riconosciuti, ma in questo trovano sintesi le tecniche e le metodologie che permettono la conservazione e lo sviluppo delle raccolte.

CONVEGNO DEL 17 E 18 APRILE 2008

Della vocalizzazione al linguaggio e dal linguaggio alle lingue

Comunicare per facilitare l’interazione sociale è prerogativa di tutte le specie animali. La comunicazione, tuttavia, assume forme diverse, alcune specifiche e altre comuni a più gruppi di animali. L’utilizzo del linguaggio come mezzo per comunicare a una caratteristica tipicamente umana, quindi di pertinenza delle Scienze Antropologiche nell’accezione di Storia Naturale dell’Uomo. L’approccio dei glottologi e infatti molto spesso astratto e autoreferenziale, in quanto nell’intento di spiegare l’origine e il significato di una parola vengono utilizzate altre parole. Uno strumento nato per aiutare gli individui a scambiarsi le informazioni, siano esse pratiche od astratte, deve in qualche modo compartecipare ciò che si prefigge e ridurre o eliminare le incomprensioni.

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